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Esplorare le directory con ls
Difficoltà:
Scritto da Claudio Garau
Sito Web: http://www.claudiogarau.it ![]()
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Esattamente come per Windows, il suo concorrente proprietario più famoso e diffuso, Linux mette a disposizione efficienti interfacce grafiche, Gnome e KDE su tutte, con le quali operare velocemente sui contenuti dei nostri supporti di memoria.
Basteranno quindi pochi click del mouse per aprire le cartelle e visualizzare al loro interno files ed eventuali sub directory.
In alcuni casi potremmo però non disporre di interfaccia grafica, oppure potremmo preferire ad essa la Shell, un'interfaccia testuale stabile e potente attraverso la quale impartire ordini sotto forma di righe di comando al nostro sistema.
Per visualizzare il contenuto di una directory tramite Shell, abbiamo a disposizione un semplice comando chiamato ls da digitarsi una volta raggiunta la cartella di lavoro. Se per esempio volessimo operare su una cartella chiamata "documenti" presente nella directory "/tmp", ci porteremo nella cartella desiderata attraverso il comando:
cd /tmp/documenti
seguito da un [Invio], a questo punto sarà sufficiente degitare "ls + [Invio]" (senza le virgolette) per visualizzarne il contenuto.
ls può essere arricchito con diverse opzioni, vediamone le principali:
ls |more
permette di "scorrere" il contenuto di una cartella.
ls -la
permette di visualizzare anche i files nascosti e di listarne i relativi "permessi".
ls -la |more
combina le opzioni -la e |more.
ls |sort |more
ci permette di ordinare il contenuto per "schermate".
ls --color
distingue i contenuti di diverso tipo evidenziando con colori diversi cartelle, files di testo, archivi, files compressi, eseguibili etc.
Naturalmente dopo ogni digitazione dovremo "trasmettere" il comando al sitema tramite il tasto [Invio].

